
Il congresso dell'Europa si tenne in Olanda all'Aja dal 7 all' 11 Maggio del 1948, con 750 delegati provenienti da 26 diversi paesi europei.
Promosso dal Coordinamento internazionale dei movimenti per l'Unità europea e presieduto da Winston Churcill, il congresso riunì insieme i rappresentanti della politica e della cultura europea, permettendo loro di dibattere insieme sulla prospettiva di avanzare concretamente verso un processo di unificazione dell'Europa.
Figure di spicco quali Konrad Adenauer, François Mitterand, Albert Coppè, Alcide De Gasperi, Harold MacMillan, Paul-Henri Spaak, Altiero Spinelli presero attivamente parte a quel congresso.
Le conclusioni di questo Congresso ebbero l'importanza fondamentale di orientare il processo di unificazione verso i principi di sussidiarietà, democrazia, primato del diritto e solidarietà.
Tra le conseguenze più immediate dell'evento, vi furono inoltre la nascita del Movimento Europeo Internazionale e poco dopo la nascita del Consiglio d'Europa.
3 commenti:
A distanza di sessant'anni si avverte la necessità di un nuovo congresso per rilanciare il processo di unificazione e fare il decisivo salto di qualità verso il modello federale, ma a scorrere la lista dei partecipanti all'edizione del 1948 resta l'impressione che un simile evento sia irripetibile. In assenza di leader carismatici europeisti è sempre più necessario puntare su un massiccio coinolgimento popolare, non solo attraverso gli strumenti di democrazia diretta, ma anche creando le condizioni per un ampio dibattito transnazionale.
L'appuntamento di sabato è tanto più importante perché sarà l'occasione di iniziare a parlare della campagna per le prossime Elezioni Europee. La prima cosa concreta che possiamo fare per stimolare il coinvolgimento popolare è spingere le forze politiche europee a fare una campagna su TEMI DI INTERESSE CONTINENTALE, discutendo dei programmi con cui si presentano al cittadino europeo, a partire dalle CANDIDATURE alla Presidenza della Commissione.
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